In questi giorni di caldo e cazzeggio vedo sul Corriere un articolo che mi ha stupito molto.
In sostanza un procuratore della repubblica italiana ha deciso di mettersi ad indagare sui CRIMINI COMMESSI DALL'ESERCITO ITALIANO IN JUGOSLAVIA NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.
Sembra che abbia trovato un bel po' di materiale, decimazioni eseguite dai nostri militari nei confronti dei civili jugoslavi, campi di lavoro dove metà della gente è crepata, tutta roba che si può trovare nell'
Articolo.
Allora forse è venuto il momento di rendersi conto di quello che è successo veramente, noi ce l'abbiamo su tanto con le foibe, ma è anche ora di mettersi a contare i morti da una parte e dall'altra.
Gli italiani piangano le loro migliaia di morti nelle foibe, ma se vogliamo veramente fare i conti con la Storia dobbiamo chiedere scusa per le decine di migliaia di morti che abbiamo sparso per la Jugoslavia.
I tedeschi ogni giorno devono chiedere pubblicamente scusa per quello che hanno fatto (sfido), ma noi?
Noi no? nel ventennio fascista abbiamo sparso solo amore nei territori che abbiamo occupato? Vogliamo finalmente riconoscere che abbiamo fatto schifo anche noi?